Mettiamo subito in chiaro che non soffro né di insonnia né di depressione. Quando mi sdraio a letto, tempo pochi minuti e cado in catalessi. E il mio buonumore, nonostante le avversità, è noto a tutti. Ma...
Ecco il fatto: alcuni clienti del mio sito (www.supersalute.com) acquistano da tempo la melatonina. Con due di queste persone sono in grande confidenza. Da entrambe le persone ho avuto pareri entusiastici sulla melatonina, che avrebbe contribuito a risolvere alcuni loro problemi (una persona soffriva di insonnia mentre l'altra aveva problemi a causa di una lieve depressione che causava anche una periodica insonnia). Per saperne di più ho quindi approfondito il tema con il supporto della "bibbia degli integratori" (ovvero la Guida medica agli integratori alimentari). Al contempo stavo leggendo il libro La luce che cura. Nel giro di pochi giorni, leggendo e approfondendo, mi sono accorto di essere una persona che "vive al buio", nel senso che la mia vita si svolge in ambienti chiusi, lontani dalla benefica efficacia della luce solare. Non conta che gli ambienti siano illuminati dalla luce artificiale o che abbiano ampie finestre: la luce elettrica non contiene tutto lo spettro benefico della luce solare e le finestre filtrano gran parte delle radiazioni positive emesse dal sole. Che c'entra queso con la melatonina? Un po' di pazienza...
Questa vita priva di esposizione costante alla luce solare genera una serie di problemi (per sapere tutto su questo argomento consiglio di leggere il libro, che contiene "rivelazioni" che per me sono state, direi, sconvolgenti). Uno dei problemi causati dalla PRIVAZIONE di esposizione alla luce solare è la diminuzione della produzione di testosterone. Un altro problema è l'irregolare produzione di melatonina. Il libro più o meno spiega quanto segue: l'esposizione alla luce solare inibisce la produzione di melatonina, che viene prodotta abitualmente nelle ore serali durante le quali non si è esposti alla luce del sole. Io che non sono MAI esposto alla luce del sole ho certamente una produzione alterata di meletonina.
Eccomi quindi a decidere di fare una cosa che abitualmente sconsiglio a tutti: decido arbitrariamente di provare l'integratore di melatonina che tanto successo riscontra tra il gruppo di fans "melatonomani".
Decido di fare questa prova in concomitanza con l'insorgere di alcuni problemi a prendere sonno. Niente di straordinario... ma l'affollarsi di pensieri serali per qualche giorno mi aveva reso difficile addormentarmi con la consueta facilità. Stavo leggendo un libro che mi spiegava come funziona la melatonina... ho preso la palla al balzo e ho comprato da supersalute.com (facile come aprire un armadio nel mio ufficio!) un barattolino di "Melatonin 3mg" della linea LongLife.
Seguendo le indicazioni, ho preso una compressa sublinguale di melatonina una mezz'ora prima di andare a letto.
Che cosa è successo? Appena sdraiato, una piacevole sensazione di sonno piena e "gustosa" ha cominciato a impadronirsi di me. Per spiegarla bene, cerco di fare un esempio con altri tipi di sonno.
Quando ero studente, spesso ero agitato per questioni di esami, scadenze ecc. Mi capitava di tanto in tanto di prendere qualche prodotto chimico per dormire. Un esempio è l'Halcion, considerato un "avviatore del sonno". Sotto l'effetto dell'Halcion provavo una sensazione di diffusione del sonno nel mio corpo, assimilabile a una sorta di pesantezza oppressiva che mi portava ad addormentarmi sotto una sensazione di peso.
Con la melatonina il sonno mi ha preso lentamente come una sorta di piacevole massaggio che espande nei tessuti dell'organismo, una sensazione di grande, piacevole, dolce benessere. Quando ho cercato di spiegare l'effetto a mia moglie mi sono trovato a descriverla come una sensazione infantile di coccole, protezione e piacere. Se dovessi trovare una definizione sensoriale alla locuzione "il sonno del giusto" ecco che la spiegherei con l'effetto della melatonina!
Insomma, nel giro di pochi minuti mi sono addormentato come un angioletto. Quello che conta, però, è anche la "qualità del sonno". Il mio sonno è stato profondo, pieno e pienamente ristoratore. La mattina svegliarmi mi è dispiaciuto più del solito (questo, se vogliamo, può essere considerato un limite).
Nel corso della giornata ho inoltre sperimentato l'altro effetto della melatonina, quello sull'umore. Per tutto il giorno sono stato di un ottimo umore, nonostante il fatto che gli argomenti che scatenavano i miei pensieri serali e diurni fossero comunque sempre lì, con le scadenze da rispettare e i lavoro da mandare avanti.
Concludendo, posto che tutti coloro che hanno problemi di insonnia o di depressione devono assolutamente chiedere un supporto al proprio medico, arrivare dal medico e chiedergli se per loro la melatonina può essere utile può essere una buona idea. Io che prendo una tonnellata di integratori, non sempre percepisco con così grnade chiarezza l'effetto dell'uno o dell'altro.
L'effetto della melatonina è stato invece molto netto e chiaro. Adesso ho smesso di prenderla perché sono riuscito a ridimensionare il peso delle mie piccole preoccupazioni. Ma so che, in caso di problemi, posso ricorrere a un prodotto che viene considerato senza effetti collaterali significativi.
Un dettaglio che mi conforta è anche quello relativo alle carenze. Se una persona è carente di melatonina, la melatonina gli fa effetto. Se una persona ha una regolare produzione di melatonina, invece, la melatonina non gli farà nessun effetto. Questo perché la melatonina NON E' UN SONNIFERO, ma un ormone prodotto dalla ghiandola pineale. Quando, per qualsiasi motivo, la ghiandola pineale non produce abbastanza melatonina serale, si rischia di soffrire di insonnia. Ma se la ghiandola pienale produce già l'ormone, allora la melatonina integrata per via orale non avrà nessun effetto.
